01 marzo, 2007

Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel '54
E vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant'anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perchè non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un'emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perchè ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio... misurate le distanze
E guardate tra me e voi... chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perchè Antonio sa volare.

Stadio - Guardami

Che cosa vuoi da me che lui non ti sa dare?
Che cosa vuoi da me che non si può comprare?
Che cosa cerchi da te a parte"quell'amore"?
Da cosa tenti di fuggire?
Guardami, quel sole non c'è più
Non può tornate
Guardati, tu non ci credi più
E non è uguale
Lasciati andare allora qui
Non sarà amore...ma
Credimi, è forte anche di più
E non parlare...
Tu adesso qui con me,non é proprio normale
O forse invece sì, se viene naturale
Non chiedere perchè, se si potrà rifare
Ma se ne hai voglia puoi restare...
Guarda li , c'è un sole ancora su
È un buon calore
Guarda che se non ci credi più
Non può far male
Lasciati andare allora qui
Non sarà amore..ma
Credimi, è forte anche di più
E vale anche di più!!!
E guardami, quel sole è ancora su
E' un buon calore
Guarda che se non ci credi tu
Non può far male
Lasciati andare allora qui
Non sarà amore...ma
Sai vale anche di più
E' forte anche di più.

Tosca - Il terzo fuochista

Gira volta gira volta volta gira vola
Volta gira gira volta gira volta vola
Pieno di brillanti è il mare
Dove all'orizonte non s'arriva mai
Ricco di profumi il fango sulle ostriche
Al sole che tramonterà
Gira volta gira volta volta gira vola
Volta gira gira volta gira volta vola
Zucchero limone e neve
Presa sopra i tetti di tanti anni fa
Notte dopo notte mamma ancora canterà
ll giorno che sei nata tu
Per me nacque un amore
Mille e mille stelle
Si cambiaron di colore
Gira volta vola all'infinito
Questa nenia si ripeterà
Con le note di una fisarmonica
La festa ancora arriverà
Passa il santo passa il santo
Guarda quant'è bello
Cantano le donne in coro
Guarda quant'è bello
Strusciano sottane
Mentre cola sangue e cera dalla santità
Fumano i camini, pesce fritto e baccalà
C'era una bambina
Con le scarpe blu
Vestitino a fiori
Ed i suoi occhi a guardar su
Un colpo scuro e il fumo nell'azzurro se ne va
Ruotava la bambina
Con le sue scarpine blu
Gira gira volta
Braccia aperte e naso in su
E la banda andava piano piano a cominciar
Zum para para zum para para zum pa pa
E zum paraparapa zum paraparapa zum pa pa
Bancarelle giostre giochi luci orchestre tenorini zum pa pa
Noccioline torroncini lecca lecca palloncini zum pa pa
E zum para para zum para para zum pa pa
E zum paraparapa zum paraparapa zum pa pa
Bríllantina dopobarba sigarette trombe fiati e putipù
Orecchini collanine messe in piega e molto di più
C'era una bambina
Con le sue scarpine blu
Vestitino a fiori
Ed i suoi occhi a guardar su
Un colpo scuro e il fumo nell'azurro se ne va
Ruotava la bambina
Con le sue scarpineb blu
Gira gira volta
Braccia aperte e naso in su
E la banda andava piano piano a cominciar
Note stonate
Un via val di ingenuità
La gente profumava
Di sudore e dignità
ll terzo fuochista
L'artista quotato di più
Sparò i suoi colori nel cielo
E nel silenzio vennero giù
Oro turchese amaranto
Corallo smeraldo caffè
La bimba in quel cielo d'oriente
Vide la vlta e l'amore che c'è
Un due tre
Tre colpi a finire e la notte tornò
Da allora rimase a sognare
E i colori per sempre con sé si portò

Zero Assoluto - Appena prima di partire

Da quando non mi hai più cercato
Mi sembra tutto più difficile
Credevo di essere più forte
Di quella sera e tutte le parole
Ed è bastato un solo sguardo
Solo una volta e non lo scordi più
Rincontrarsi nei pensieri
Ritrovarsi come ieri
Anche se non può più tornare
Basta una volta e non lo scordi più
Quella sera e tutte le parole
Ma tu
Davvero
Credi sia stato un piano studiato per farti del male
Sì tu
Di sicuro
Sei stata più sincera nel dire le cose
E ora che vuoi?
Vincere tu
Senza mai più chiedersi
Se mai ce la farò
E se domani - domani forse ritornerò
Magari un giorno poi
Poi me ne pentirò
Ma ne valeva la pena rischiare tutto o no?
Appena prima di partire
Basta una volta e non lo scordi più
Ma tu
Davvero
Credi sia stato un piano studiato per farti del male
Sì tu
Di sicuro
Sei stata più sincera nel dire le cose
E ora che vuoi?
Vincere tu
Si tu
Di sicuro
Sei stata più sincera nel dire le cose
Ed era l'ultimo saluto
E non ci penso più

Velvet - Tutto da rifare

È già mattina
un sorso di caffè
dimenticare è così facile
da questa primavera qualcosa cambierà
ma lei è quella che non hai
la luce
mi fermo per un attimo e
mi rendo conto che
oggi è un giorno tutto da rifare
distruggere e riconquistare
ooqi ho conosciuto te
sotto una pioggia di stelle
una pioggia di stelle.
Ma è gia mattina
e cosi te ne vai
non sono quello che vuoi te
non sono niente
non dimenticare
non mi puoi lasciare
ma lei è quella che non hai
la luce e i miei guai
aspetto solo un attimo
e mi rendo conto che
oggi è un giorno tutto da rifare
da chiudere e riconsegnare
oqqi ho conosciuto te
sotto una pioggia di stelle
oggi è un giorno tutto da rifare
distruggere e riconquistare
oggi ho conosciuto te
oggi ho qualcosa da perdere
io oqqi penso solo a lei
io oggi so che le direi
che ogni giorno che passerà
sarà un giorno di gloria
per ogni giorno che passerà
sarà un giorno di gloria
oggi è un giorno tutto da rifare
da chiudere e riconsegnare
oggi è un giorno tutto da rifare.

Piero Mazzocchetti - Schiavo d’amore

Oggi sono solo come lo è soltanto un folle o uno straniero
Un leone chiuso in una gabbia dalla quale scruta il cielo
Magari scende la neve
E si infittisce il mistero
Coprendo come di un velo
Ma senza far rumore
Pian piano
Il mio cuore
E' destino
Che non ci sia che tu
A condannarmi e a salvarmi sempre più
Dovunque sei
Ti penserò
Il mio pensiero forse ti raggiungerà
Perchè nessuna forza mai lo fermerà
La mancanza mi riempie l'anima mi tiene in suo potere
La mia tristezza è dolce ma talvolta è come un altro carcerciere
Eppure quanta bellezza
Perfino dentro il dolore
Ti vedo nel tuo splendore
Agli altri ti nascondi
Ma qui
Appari avanti a me
Come un incanto che
M' imprigionerà
Schiavo d'amore
Io per sempre resterò
E già lo so
Che soffrirò
Ma quella sofferenza cara mi sarà
Perchè è con te che inizia e che finirà
Finirà con te

Paolo Meneguzzi - Musica

Cammino lungo la tua vita
e il tempo sai non passa mai
lontano da te la vita non è facile
nel mio silenzio resterò
e finchè respiro non avrò
ti aspetterò io sarò qui se tornerai
e poi sarai
davanti a tutto tu
combatterò per dirti che io credo in noi
perchè per me lo sai sei musica nell'anima
e insieme a te non cadrò non cadrò
è per te che non mi stanco un attimo di vivere
comunque andrà dentro di me tu vivrai
e suonerai.
Vorrei guardare gli occhi tuoi
e in ogni istante viverti
sentire che tu resterai sempre con me
da qui così
il mio sentiero sarai tu
mi porterai dentro di te se vorrai
perchè per me lo sai sei musica nell'anima
io senza te non vivrò non vivrò
è per te che il sole non finisce mai di splendere
non smetterò di amarti mai dentro me
tu suonerai
così sarai
davanti a tutto tu
combatterò per dirti che io credo in noi
perchè per me lo sai sei musica nell'anima
e insieme a te non cadrò non cadrò
è per te che il sole non finisce mai di splendere
comunque andrà dentro di me tu vivrai
e suonerai.

Paolo Rossi - In Italia si sta male

In Italia ci sta il mare
Per nuotare e per pescare
Con le spiagge tutte bianche
Gli ombrelloni stesi al sole
In Italia si sta be-ne
In Italia ci sta il sole
Per asciugarsi quando piove
Con la frutta di stagione
Con le pesche e le albicocche
Da mangiare quando hai fame
Ma guarda un po'
Che fortuna stare qua
In mezzo a tanta civiltà
Guarda tu
Che fortuna stare qua
Stare ancora qua
In Italia c'è l'amore
Da quando nasce a quando muore
Se sei brutto o se sei bello
Se sei brutto o se sei bello
Se sei ricco oppure no
In Italia c'è l'amore
Se sei brutto o se sei bello
Se sei ricco oppure no
In Italia non si può
Ma guarda un po'
Che fortuna stare qua
In mezzo a tanta civiltà
Guarda tu
Che fortuna stare qua
Stare sempre qua
In Italia si sta male
Si sta bene si sta male
In Italia si sta male
Si sta meglio si sta peggio
Si sta bene anziche' no
In Italia c'è l'amore
Da quando nasce a quando muore
Se sei brutto o se sei bello
Se sei quasi sempre quello
Se sei ricco oppure no
In Italia si sta male
Si sta bene si sta male
Si sta male si sta bene
Si sta meglio si sta peggio
Si sta bene anziche' no
In Italia ci sta il sole
Per asciugarsi quando piove
Con le spiaggie tutte bianche
Gli ombrelloni stesi al sole
In Italia si sta bene
In Italia si sta male
Si sta bene si sta male
In Italia si sta male
Si sta bene si sta peggio
Qua si sta come si sta
In Italia c'è l'amore
Da quando nasce a quando muore
Se sei brutto o se sei bello
Se sei ricco oppure no
Se sei basso non lo so
Se sei brutto o se sei bello
Se sei ricco oppure no
Qui ci sto e non ci sto
Se sei brutto o se sei bello
Se sei ricco oppure no
In Italia non ci sto
Ma poi torno però...
Ogni tanto

Milva - The show must go on

Gli artisti falliti sono fuori dal gioco
non ci sono mai stati o ci son stati per poco
e ora parlano molto quasi a chiedere scusa
di aver perso la chiave di una porta ormai chiusa
di un'estate li intorno ch'è svanita in un giorno
e sembrava durasse in eterno
quando han preso la scala per salire al successo
ed invece sono scesi all'inferno
and the show must go on, the show must go on.
Gli artisti falliti hanno un sogno proibito
un teatro con fuori scritto "tutto esaurito"
e una nota sospesa con un'intonazione
che si alzi la sala e che esploda il loggione
o quant'altro ci sia per andarsene via
con tre o quattro persone di scorta
tra due ali di gente se non proprio per sempre
però almeno provarlo una volta
and the show must go on, the show must go on.
Avevo dentro un'anima da viverci tre vite
ma un cuore troppo piccolo per musiche infinite
e queste dita inutili guarda dove son finite
dai tasti del mio pianoforte a una calcolatrice
and the show must go on, the show must go on.
Gli artisti falliti hanno il passo strisciato
per vergogna d'impronte che non hanno lasciato
e una macchina fuori sempre mal posteggiata
che non sembra davvero sia mai stata lavata
ed un'alba slavata da mandare affanculo
perchè c'è un nuovo giorno nel pugno
e una birra ghiacciata da gelarci l'inferno
perchè loro siamo tutti o nessuno
and the show must go on, the show must go on.

Nada - Luna in piena

Non so ballare niente
Nè un tango , nè un valzer
Non so ballare niente
Mi dondolo in disparte
La vita è una mossa
Dimentico me stessa
Sono la tua donna piena d'ombre
Larga come una barca
Stretta come una fetta di luna nella notte piena
Spingo la nave in rotta
Sento una fitta al cuore
Non ho paura voglio solo andare
E dentro le tue mani
Sono una luna piena
Resto lassù a guardare la tua voglia che
Piena in piena
Prendimi stasera
Sono in piena in piena
Prendimi la testa tra le mani
E tocca la paura vera
La mia timidezza mi incatena
Non so ballare il tango
Non so ballare il valzer
Non so ballare niente
Mi dondolo in disparte
In piedi contro il muro
Guardo il mio futuro
Perso in una marea d'ombre
E dentro le tue mani
Sono una luna piena
Resto lassù a guardare la tua voglia che
Piena in piena
Prendimi stasera
Sono in piena in piena
Prendimi la testa tra le mani
E tocca la paura vera
La mia timidezza mi incatena

Mango - Chissà se nevica

Volevo dirti adesso
che sto vivendo adesso per te.
Volevo dirti adesso.
che il sogno mio adesso è per te.
Chissà se nevica al di là di un dolore
se è dispari il freddo nel cuore,
se da un tramonto è giusto prendere un fiore
che possa rifiorire ancora.
La vita è sempre
quel darsi all'anima intensamente
tu bella sempre.
Probabilmente
quel dirti addio non è conveniente
tu bella sempre.
Volevo dirti adesso
che tra le foglie adesso non c'è
l'umore del tuo passo
serenità che adesso non c'è.
Chissà se nevica alla fine del mare,
se è vero quel taglio di sole,
se rideranno ancora i salici in fiore
nel dondolare questo amore.
La vita è sempre
quel darsi all'anima intensamente
tu bella sempre.
Probabilmente
quel dirti addio non è conveniente
tu bella sempre.
Tu bella sempre
tra l'inquietudine e il sentimento
chissà se hai pianto.

Leda Battisti - Senza me ti pentirai

Senza me ti pentirai
Forse mi lo ammetterai
Emozione amara che
E' un dolore dentro me
Che una fine più non ha
Senza me ti pentirai
Ma tu non lo ammetterai
E' per questo che non so
se negli altri cercherò
di trovare gli occhi tuoi
Voglio scordarti in ogni senso
Ogni giorno cancellare un po' di te
Sarà un mio gran divertimento
Quando tu non farai parte più di me
Senza me ti pentirai
Forse te ne accorgerai
Quando sola non sarò
Ed un senso io darò alla vita che non ho
Senza me ti pentirai
Forse mi rimpiangerai
Ma vivrò senza di te
E da oggi grazie a te
Cambio pelle e cambio me
Voglio scordarti in ogni senso
Ogni giorno cancellare un po' di te
Sarà un mio gran divertimento
Quando tu non farai parte più di me
Ma sono io che dico basta
Io che per te avrei amato in ogni senso
Io che per te sarei andata anche all'inferno
Voglio scordarti in ogni senso
Ogni giorno cancellare un po' di te
Sarà un mio gran divertimento
Quando tu non farai parte più di me
E se tu ti pentirai
Non saranno fatti miei
Quando mi rimpiangerai
Sarà troppo tardi quando
Tu tornerai da me

Johnny Dorelli - Meglio così

No, la verità non è probabilmente un'altra
e secondo me,
è cominciato il disamore;
la paura di cadere in percorsi che sai già.
Nella calma dei tuoi gesti, tirivesti.
Meglio così, meglio così.
Peccato sì, ma meglio così.
E la favolosa età
di volerti ancora e sempre un po' di più,
e nei momente dell'amore
c'era il "nostro buon odore",
come lo chiamavi tu.
Sono ombre a cui cercare di non pensare.
Meglio così, meglio così...
Fa male, sì, ma meglio così.
Prima ancora di arrivare con fatica a sopportarci,
evitando di guardarci
evitando di parlarci,
per difesa o per paura d'interrompere il silenzio.
Senza odiarci, per il momento...
Per tutto il tempo per amarci
ed il tempo per sbranarci
che non troveremo più,
regaliamoci un bel gesto: quello di lasciarci.
Meglio così, meglio così...
Peccato sì, ma meglio così...

Gianni e Marcella Bella - Forever per sempre

Nel dolore e nella felicità
Sappi che io sono la tua metà sì
Nella primavera nell'altra età
O di inverno chiusi nella citta sì
Per sempre per sempre
Per sempre noi sì
Forever forever
Forever forever
Ancora noi sì
Dentro questo mondo di ostilità
Volando in mezzo a un cielo di libertà
Tenendoci per mano uniti la
Davanti a un destino che arrivera
Per sempre forever
Per sempre forever
Per sempre noi per sempre noi sì
Forever per sempre
Forever per semprè
Ancora noi ancora noi sì
Ancora noi sì
La sincerità,nella nostra casa io e te
Tutto quello che
Dimmi che cos'altro c'è
Per sempre forever
per sempre forever per sempre noi sì
Per sempre per sempre
Per sempre per sempre
Per sempre noi sì
Forever per sempre
Forever per sempre ancora noi ancora noi
Ancora noi sì
Forever

Fabio Concato - Oltre il giardino

...E pensare di poter cambiar mestiere
Sono ancora forte potrei fare il giardiniere
Mentre tu mi stai guardando c'è una lacrima che scende e fa rumore
Ed io non so che cosa fare
Ma, mi devo reinventare.
L'ho già fatto un tempo, e posso farlo ancora
Lavorare all'aria aperta mi rincuora
Farò in modo che i colori e quel profumo, siano la mia vita nuova
Ma tu non dici una parola.
L'hai capito o no, mi hanno mandato a casa,
Senda dirmi una parola, nè una scusa
Dimmi adesso cosa faccio a 50 anni.
Dovrei dare quel che resta del mio culo,
Per campare!
Dunque vedi che bisogna andare via
Ce lo chiede questa nuova economia
Come questi figli, adesso, che ci chiedono
Perchè non si ò fare, perchè non posso andare,
Perchè non so spiegare...
Proverò così a cambiare la mia vita
Perchè tutto intorno cambia, ed è fatica, riconoscere i bisogni,
QUelli veri, dai fasulli che sono tanti: e sono così prepotenti
Ma mi vedi adesso in mezzo a questi fiori
Ho ricominciato a vivere a colori
Ma i più belli, forse, ce li ho dentro al cuore e
Te li posso raccontare e condividerli con te
A me piace più di prima la mia vita,
Perchè ridimensionata, si è pulita
Come questa pianta e questi fiori nuovi
Che profumano la sera, e che danno un senso nuovo,
danno un senso che non c'era
...E pensare di poter camviare mestiere
Sono ancora forte potrei fare il giardiniere!

Daniele Silvestri - La paranza

Mi sono innamorato di una stronza
Ci vuole una pazienza
lo però ne son rimasto senza
Eri molto meglio pure una credenza
Un fritto di paranza..paranza...paranza
La paranza è una danza
Che ebbe origine sull'isola di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza
È una danza
Ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla Partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza
Uomini uomini c'è ancora una speranza
Prima che un gesto vi rovini l'esistenza
Prima che un giudice vi chiami per l'udienza
Vi suqqerisco un cambio di residenza
E poi ci vuole solo un poco di pazienza
Quatche mese e gia nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si consola
Con la paranza
La paranza è una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleqanza
E con un lento movimento de Panza
La paranza è una danza
che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleqanza
E con un lento movimento de Panza
Così da Genova puoi scendere a Cosenza
Come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a taormina in prima istanza
Uno di Trapani? Forse Provenza
No no no non è possibile
Non è raccomandabile
Fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
E per resistere c'è la Paranza
La paranza
E' una danza che si balla nella latitanza
Con prudenza,
E eleganza
E con un lento movimento de Panza
Dimmi che mi ami che mi ami
E quando ti allontani
Per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
Se rimandi a domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni
E pure se non vieni
In oqni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
Più di prima
Più di ieri
Dov'è dov'è
Tutti si chiedono
Dov'è dov'è
Ma non mi trovano
Lo sai che c'è?
Che sto benissimo
Fintanto che
Sto a piede libero
E poi perché
Ritornare da lei
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me
Non riusciranno a prendermi
Io resto qui
La paranza es un balle
Que se balla con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
La paranza es un balle
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancla
Y con un lento movimiento de panza
E se io latito latito
Mica facclo un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
Se non vado a discapito
Dei miei stessi consimili
Siamo uomini liberi
Siamo uomini liberi
Stiamo comodi comodi
Sulle stuole di vimini
Sulle spiagge di Rimini
Sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni
Con i soliti inganni
Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
E se io latito latito...

Antonella Ruggiero - Canzone fra le guerre

Dormi qui
non pensare
bimbo mio
oggi è notte intorno a noi
notte di guerra senza pietà.
Mani qui
vicino a te,
bimbo mio
piene d'odio contro di noi,
piccolo mio non guardare,
Come vorrei fuggire via, portandoti con me.
Donarti la vita si, la mia.
un ultimo abbraccio
e un bacio mio
su di te...
Gente qui
accanto a noi,
bimbo mio.
ed un corpo sopra di me
piccolo mio non guardare,
Come vorrei fuggire via, portandoti con me
Donarti la vita si, la mia,
in questa notte tremenda, per lui, ...Dio .,.sì,
prendi me,
Donagli pace e libertà
e tutta la vita per sé
donagli luce che sarà
un ultimo abbraccio
e un bacio mio
su di te...

Amalia Grè - Amami per sempre

Tu sei qui
Vederti è come baciare una stella
Guardami
Io sento il mio desiderio nel tempo crescere
E mentre mi parli
I tuoi sguardi mi danno i brividi
Sfiorami
Ancora e io sento che già sono tua
Baciami
Mi sciolgo e intanto la mente si sposa con la tua
Non devi esitare
A baciarmi abbracciarmi e a stringermi!
Amami per sempre
Dolcemente io
Mi arrendo a te
Amami per sempre
Niente in vita mia
Assomiglia a te
Sfiorami
Ancora e io sento che già sono tua
Stringimi
E intorno la stanza diventa soltanto musica
Non c'è più il silenzio
Che suona in fondo all'anima
Amami per sempre
Dolcemente io
Mi arrendo a te
Amami per sempre
Niente in vita mia
Assomiglia a te

Albano - Nel Perdono

Ferma le mie mani
non combatto più
torno dove ieri mi lasciasti tu..
sazio di dolore
dimmi: guarirò?
Dietro quale altare
ti rincontrerò
la mia schiena
urla e implora...
Faccio il giocoliere
i rischi tu li sai
uomo di mestiere
se è così che vuoi
troppi errori
eppure speri.
Nel perdono la forza di un re
come un figlio oggi torno da te
così spoglío di vanita
del tuo sguardo sarò degno chissa?
Di quel pane mi nutro anch'io
in questo mondo che non è più il mio.
Fermi, state fermi
ancora sangue noi
Fermi giù le armi
non osate c'è
chi riposa
chi si sposa.
Nel perdono ci credo anch'io
mi abbandono fosse anche l'ultimo oblio
nel perdono spera anche tu
che quel cielo non si macchi mai più
è la vita che aspetta te
in piedi, coraggio salutiamo il re.
Net perdono spera anche tu
che quel cielo non si macchi mai più
e la vita che aspetta te
in píedi, coraggio salutiamo il re.

Francesco e Roby Facchinetti - Vivere Normale

A volte sai penso alle cose
Alle salite più faticose
Avrei dovuto insistere
Non serve mai guardarsi indietro
Il mondo è fuori da questo vetro
E' in ogni uomo semplice
Basta un cuore che batte a 600 all'ora
MA L'IMPRESA PIU' SPECIALE
E' DI VIVERE NORMALE
COME PADRI E FIGLI
COI PROPRI SBAGLI
LA STORIA SIAMO NOI, TUTTI NOI
C'è un tempo per cambiare
Amare e poi soffrire
E lentamente crescere
Da soli
Lo sai che io non so aspettare
Ho troppi sogni da realizzare
Sarà perchè assomiglio a te
Con un cuore che batte a 600 all'ora
E un milione di cose che tengo in gola
E L'IMPRESA PIU' SPECIALE
E' DI VIVERE NORMALE
COME PADRI E FIGLI
COI PROPRI SBAGLI
LA STORIA SIAMO NOI
NOI CHE CORRIAMO...POI CI PERDIAMO
NEI SOGNI SPESSO...CI RITROVIAMO
NOI CHE VIVIAMO...DI MUSICA
MA L'IMPRESA PIU' SPECIALE
E' DI VIVERE
NORMALE...NORMALE...NORMALE
COME PADRI E FIGLI
COI PROPRI SBAGLI
LA STORIA SIAMO NOI, TUTTI NOI
A volte sai penso alla vita
A questa incognita infinita
Di ogni uomo semplice